
Gli eroi di Berlino si infrangono contro il muro spagnolo,ed è una botta dura da assorbire.
Intanto partono già i processi a tutti e nessuno.La colpa è di Donadoni,la colpa e di Di Natale,la colpa è di Aquilani...
Anzitutto il MERITO è della Spagna,squadra osannata da tutti sin dal primo incontro contro la Russia,quindi uscire dall'Europeo ai rigori non è un delitto mortale.
Semplicemente è il calcio,a Berlino andò bene a noi,a Vienna è andata bene alla Spagna.
Sicuramente all'Italia qualcosa è mancato.E' mancato il "quid" in più,quello che ti permette di spuntarla anche quando non vai benissimo.Per dirla in parole povere,quella forza interiore che ti permette di segnare in occasioni come quella di Camoranesi di ieri sera.
Si tratta di qualcosa che non dipende dall'allenatore,ne dal giocatore.
Puoi averlo o no,ma non puoi decidere quando averlo.
Quel qualcosa che ha accompagnato Toni per 2 anni interi e che sembra averlo abbandonato proprio ora.
DONADONI CRITICATO
Criticare il c.t. è semplicemente incoerente,oppure è la materia preferita dagli italiani quando si perde.
Donadoni è stato criticato dopo aver perso con la Francia a St.Denis nelle qualificazioni all'Europeo.Si disse che non ci si poteva più qualificare come primi.Era solo la 3a partita,l'Italia le vinse tutte e scavalcò Francia e Scozia.Qualificandosi come prima nel girone.
Si iniziò allora a dire che Donadoni non voleva convocare DelPiero,in pratica per 3 mesi si andò avanti con il tormentone DelPiero,alla fine vennero convocati TUTTI i giocatori che erano desiderati.
Alla fine se schiera DelPiero e gioca male,la colpa è di Donadoni,se non lo schiera e si perde,la colpa è di Donadoni.
E' troppo semplice prendersela con il tecnico.
Il problema vero è che abbiamo una squadra arrivata stanchissima alla fase finale del torneo,e si è visto sia contro l'Olanda che contro la Spagna.
LA CAUSA
Ed il motivo non può solo essere il calendario internazionale troppo fitto,perchè alla fine sono gli stessi impegni per tutti.
Il vero guaio sono i nostri terreni di gioco,pesanti e malridotti,che costringono spesso i nostri giocatori a terminare le partite con i crampi o con affaticamenti muscolari.
In questo,la colpa è solo della Federazione.
Oltretutto non è assolutamente ammissibile che un allenatore venga messo sistematicamente in discussione alla prima sconfitta.Guardate la Federazione Tedesca,dopo la sconfitta umiliante contro la Croazia dichiarò immediatamente che l'allenatore Loew era confermato.Vero o no che sia,ciò ha dato serenità all'ambiente,ed infatti hanno battuto il Portogallo,favorito ma disturbato dalle voci di mercato riguardanti Deco e C.Ronaldo,nonchè dalla notizia che Scolari era diventato l'allenatore del Chelsea.
LA SOLUZIONE
L'unico modus operandi valido è quello di essere meno italiani e più europei.
Bisogna fidarsi del lavoro degli altri,soprattutto quando questi hanno lavorato bene per 2 anni.
La partita con la Spagna si poteva perdere o vincere,era una partita tra due squadre fortissime e si è decisa ai rigori.
Decidere il futuro di un allenatore per una sfida terminata ai rigori è assurdo.
Aver deciso prima ancora di iniziare è meschino.
1 commento:
Well, all I can say is. Im hungry.
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