martedì 10 giugno 2008

Euro 2008: Magia di Ibra, Svezia 2 - 0 Grecia

L’ultima gara di questo primo turno degli Europei 2008 vede l’esordio dei campioni in carica della Grecia, che si trovano a dover affrontare la Svezia forte del recupero in extremis del suo uomo chiave Zlatan Ibrahimovic.

Grecia con molti campioni in carica ancora in campo, in panchina Samaras in campo Karagounis, Basinas e l’eroe di quattro anni fa Charisteas. Svezia con Ljunberg e Wilhelmsson sulle fasce, e il “solito” Larsson a far coppia con Ibrahimovic, lasciato in panchina Elmander.
Partita sin dall’inizio molto equilibrata, con le due squadre che attaccano senza sostare molto in mezzo al campo, senza però creare molte occasioni da rete nei primi 20 minuti di gioco. La Svezia però cerca di fare qualcosa in più dei campioni d’Europa, affidandosi alle discese di Ljunberg e Wilhelmsson (splendida la sua partita) che cercano più volte di mettere Larsson davanti la porta, che per almeno 2 volte pecca di altruismo cercando di servire Ibrahimovic anziché andare alla conclusione. Grecia che invece non si rende tanto pericolosa andando solo una volta al tiro, e affidandosi solo a lunghi lanci in avanti, prede della difesa svedese. Il primo tempo finisce privo, come detto, di grosse emozioni da entrambe le parti ma con la Svezia sicuramente più in partita della Grecia. Ad inizio secondo tempo, fuori uno spento Gekas e dentro Samaras per la Grecia, la partita continua come nel primo tempo, ma con la Svezia sicuramente più pericolosa prima con Wilhelmsson che tenda un pallonetto, poi con Ljunberg che spara alto. Passano dieci minuti e decide di salire in cattedra l’unico uoìmo in campo capace di cambiare il match, Zlatan Ibrahimovic. Prima tira lui su punizione, deviata in corner, poi serve una palla a Ljunberg anticipato da Nikopolidis. La Grecia prova a venire su ma semza grosse pretese cercando di addormentare il gioco, finchè dopo un tiro di Nilsson da 30 metri terminato alto, Ibrahimovic decide che la partita si chiude qui: parte da destra scambio in velocità con Larsson e gran tiro da fuori area,sul secondo palo imprendibile per Nikopolidis. Un numero alla “Ibra-cadabra” che pone fine ai giochi. Infatti Ibra viene sostituito (non ha ancora i 90 minuti nelle gambe) un minuto dopo con Elmander , il quale partecipa alla rocambolesca azione che porta Hansson a firmare il gol del 2 a 0. Non succede più nulla, la Grecia prova a tirare in porta ma senza creare problemi alla difesa svedese.
Svezia che raggiunge a 3 punti nel gruppo D la Spagna, candidantosi per il passaggio del turno, Grecia che invece deve rivedere un bel po’ di cose per sperare di poter passare il turno in un girone dove i posti per i quarti sembrano già assegnati.

MARCATORI: Ibrahimovic al 22', Hansson al 27' st.
GRECIA (3-5-2): Nikopolidis; Seitaridis, Antzas, Dellas (25' st Amanatidis), Kyrgiakos, Torosidis; Katsouranis, Basinas, Karagounis; Charisteas, Gekas (1' st Samaras). (Chalkias, Tzorvas, Spiropoulos, Patsatzoglou, Vintra, Goumas, Giannakopoulos, Tziolis, Salpingidis, Liberopoulos). All. Rehhagel.
SVEZIA (4-4-2): Isaksson; Alexandersson (29' st Stoor), Mellberg, Hansson, Nilsson; Wilhelmsson (33' st Rosenberg), Andersson, A. Svensson, Ljungberg; Ibrahimovic (26' st Elmander), H. Larsson. (Shaaban, Wiland, Majstorovic, Granqvist, Dorsin, Linderoth, Kallstroem, S. Larsson, Allback). All. Lagerbaek.

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