lunedì 14 luglio 2008

Ciclismo: Tour de France. Riccò: Bene!Bravo!Bis!


Doveva solo essere un antipasto, invece si è trasformato nel trionfo di Riccardo Riccò , che ha dominato in una tappa con poche asperità serie.Lo storico Col d’Aspin era a più di 25km dall’arrivo, con pendenze intorno al 6% non avrebbe dovuto creare problemi. Ma il Cobra ha morso,ha stretto e stritolato i suoi avversari.
E’ scattato a 30km dal traguardo passando gli avversari a velocità doppia,e nessuno degli altri corridori l’ha più visto fino al momento della premiazione.
In tanti paragonano l’emiliano ad un suo conterraneo,ormai scomparso, il romagnolo Marco Pantani,uno che del ciclismo ha scritto tante pagine di storia.Riccardo ha iniziato ieri,ed ora c’è solo da aspettarsi di tutto.

All’inizio della salita in avanti c’era Leng seguito da un gruppetto di quattro corridori,tra cui il vincitore della settima tappa Sanchez, il tedesco della Gerolsteiner conduceva con più di 5’ sul gruppo quando Schumacher ha aperto le danze con un tentativo di fuga,ma a rispondergli subito il duo della Saunier Duval, composto da Piepoli e Riccò.
Una tappa l’aveva già vinta,ed il suo obiettivo l’aveva raggiunto,ma ad un certo momento Riccò deve aver visto passare nei suoi occhi l’immagine del Pirata che volava sulle strade francesi,ed allora ne ha preso spunto,è scattato con le mani basse sul manubrio,con gli occhiali in faccia,lo sguardo fisso avanti,senza guardarsi indietro,certo di non avere nessuno a ruota.
Veloce in salita,velocissimo in discesa,strepitoso in pianura,che non è il suo terreno.Riccò ha portato a termine un azione d’altri tempi,da campione vero.
Un azione strepitosa,di continuo sui pedali,ritmo sempre alto,gli avversari superati come fossero fermi,il gruppo che non trova la forza di replicare, e Riccò che vola,via in alto sul Col d’Aspin, come un Cobra con la bandana nera del Pirata.

Grazie Riccardo.Riccardo II di Francia anzi.

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