
"Domani proveremo a far vincere Piepoli" aveva dichiarato Riccò all'arrivo della tappa di ieri. Ebbene: detto, fatto...Piepoli trionfa nel tappone pirenaico che porta i corridori della Grande Boucle ad affrontare il Tourmalet, prima di darsi battaglia sulla salita dell'Hautacam, alle sue spalle arriva il compagno di squadra Cobo. La maglia gialla si sposta sulle spalle dell'australiano Evans. Il modenese Riccò si concede un pò di riposo lasciando un meritato premio alla carriera al "Trullo volante".
Lunga fuga che si materializza dopo appena 10 km, tra i quali spiccano i nomi di Cancellara e dei nostri Tosatto e Pozzato. Sono in 17, ma dopo 63 km restano in sette. Si arriva all'inizio del Tourmalet con 9 minuti di vantaggio sul gruppo. Ma dopo pochi chilometri di salita rimane solo Di Gregorio della Csc. Sul Tourmalet è proprio la squadra di Bjarne Riis a fare la corsa, perché Voigt e Cancellara alzano il ritmo per mettere a dura prova la resistenza dei migliori in vista dell'ultima ascesa. Saltano in poco tempo sia Damiano Cunego che Alejandro Valverde. Schumacher arranca. Menchov, Evans, Kirchen, i fratelli Schleck, Sastre, e Vande Velde reggono, così come il trio della Saunier Duval composto da Riccò, Cobo e Piepoli.
Finisce il Tourmalet, e inizia la discesa prima della salita dell'Hautacam. Valverde e Cunego non rimontano restando rispettivamente a 4 e 3 minuti dal gruppo dei migliori. Sulle rampe dell'Hautacam si sgancia il drappello formato da Frank Schleck, Cobo e Piepoli, che nelle prime battute attende Riccardo Riccò, mentre perde contatto il leader della classifica Kim Kirchen. Il modenese sembra essersi preso un giorno di meritato riposo dopo l'impresa di ieri. Così mantiene la promessa: dà il via libera a Piepoli e lui si limita a rimanere nel gruppetto di Evans, Menchov e Nibali. Quest'ultimo non regge e si stacca negli ultimi 3 km, mentre Evans vede avvicinarsi la maglia gialla che lentamente svanisce dalla schiena di Kirchen ad oltre 2 minuti dal gruppetto dei migliori. Intanto si segnala la ripresa di Damiano Cunego che limita i danni sull'ultima salita, male invece Valverde. Negli ultimi 2 km si decide tutto, Frank Schleck perde contatto dai due della Saunier Duval e da la possibilità per un solo secondo a Evans di indossare la maglia gialla. Piepli vola e va a vincere, così come promesso da Riccò(che ora ha poco più di 2 minuti dalla maglia gialla), così come da copione...Sembra tutto troppo facile per la Saunier Duval, ma ancora è presto per osare pronostici. Si riparte mercoledì, aspettando di vedere cosa succede a questo tour che è ancora senza un padrone.
1 commento:
Con il senno di poi qualcuno potrebbe dire che forse faceva meglio a provarci lunedì invece che il giorno prima . Dato che avrebbe avuto la possibilità di prendere più margine che il giorno precedente.
Però manca la controprova , col sennò di poi non conterebbe comunque, e uno fa bene a provarci quando se la sente , che comunque un uovo l' ha preso (e che uovo , peraltro il 2°) .
La gallina era comunque molto ipotetica .
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