Partenza bellissima quella di Felipe che al via riesce a superare in modo esemplare i due alfieri della McLaren, con un sorpasso su Lewis Hamilton all’esterno che verrà ricordato tra i più belli della Formula 1 moderna, per quanto l’inglese non abbia fatto molto per ostacolarlo nell’impresa.
Davvero sfortunato il brasiliano, e gli avversari ringraziano, soprattutto Kovalainen che non poteva festeggiare e ripagare meglio la fiducia che la McLaren gli ha concesso con il rinnovo del suo contratto, portando a casa la sua prima vittoria in Formula 1 approfittando anche dell'inconveniente avuto dal compagno di box a circa metà gara.
L'inglesino si ritrova infatti con la gomma anteriore sinistra aflosciata attorno al quarantesimo giro poco dopo aver passato il traguardo costringendolo a compiere una tornata al rallentatore e fermandosi poi per il secondo pit-stop che vanifica la strategia del team anglo-tedesco che avrebbe portato ad uno scontro all’ultimo step della gara proprio con il brasiliano della Ferrari.
Sarebbe stata una cavalcata tranquilla per Felipe a quel punto, controllando la gara su kovalainen secondo (seppur veloce e in grado di recuperare qualcosa nell’ultimo frangente di gara).
Hamilton viene relegato nelle ultime posizioni buone per la classifica mondiale (comunque quinto al traguardo) dietro a Ferndando Alonso, agguerrito come sempre, Kimi Raikkonen che dimostra comunque che l’orgoglio del campione del Mondo in ogni caso fa ancora la differenza riuscendo a raggiungere la terza posizione e al sorprendente Glock, che porta la sua Toyota sul secondo gradino del podio, merito della sua guida perfetta con una vettura comunque poco performante che gli ha permesso di restare ai primi posti delle classifiche per tutto il weekend.
Completano la zona punti un Piquet sesto e sempre più “in palla”, Jarno Trulli, settimo, e un Kubica, ottavo, che dal Canada non ha più portato a casa un risultato importante in chiave iridata.
Si riprenderà fra tre settimane con il gran premio d’Europa a Valencia che per la prima volta ospita una gara nella classe regina dell’automobilismo, Hamilton vi giungerà a 62 punti, cinque più di Raikkonen e otto di vantaggio sullo sfortunato Massa, la classifica costruttori vede ancora in testa la Ferrari ma con solo 11 lunghezze sulla McLaren in netto recupero che scavalca l’irriconoscibile BMW, che ci aveva “viziato” a inizio stagione con risultati ben diversi.
Complimenti a Kovalainen dunque, per la sua tenacia e comunque splendida gara disputata, ma mai come in questo caso il proverbio è più azzeccato…tra i due litiganti…
5 commenti:
Già...tra i due litiganti...ho goduto anch'io che avevo scommesso su Better!!Mi è andata benissimo!!!!
ihih...guarda...devo ammettere una cosa...io cerco di essere più imparziale possibile, ma dopo aver "sentito" il ghigno del cronista sulla foratura di hamilton, il sorrisino sul "pareggio" della sorte per Felipe me lo sono lasciato scappare pure io. ;-)
ma che bugiardo...ha detto che "Sportivamente" gli dispiaceva! :P
Gran titolo comunque!
Se avesse vinto Felipe ti mandavo un sms così potevi titolare:
"ECCO CHI LI FERMA"
In effetti si, e comunque ribadisco, grande partenza! Che scatto gente...
Sta di fatto che ogni gara vivacizza sto mondiale,pensavo che dopo il 2007 sarebbe stata un altra "era Shumacher" e invece ci tengono sempre con il fiato sospeso...e il Brasile è ancora lontano!!
Resta comunque che anche questa volta il cronista ha sparato le sue...manderò il mio curriculum alla RAI!;-)
Mi sorge un dubbio in ogni caso.
Il noto ingegner Giancarlo Bruno,ha lo stesso cognome della più competente inviata a bordopista Stella Bruno.Saranno mica parenti??
Raccomandazioni in Rai?
Scoppierà il caso?
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