Voglio precisare subito una cosa, quest'articolo seguirà una "metrica" diversa da tutti gli altri, racconterò prima la gara, fantastica, unica, forse la più bella degli ultimi anni, poi mi dileguerò su considerazioni che forse questo sport, tristemente, ci sta abituando a commentare.Sembra una maledizione quella degli ultimi tre giri per le Ferrari, dopo lo scherzo del destino a Felipe Massa in ungheria arriva anche quello per Kimi Raikkonen anche se, ovviamente, non per gli stessi motivi.
Lewis Hamilton vince, dopo essere partito dalla pole, il Gran Premio del Belgio davanti a Massa e a Nick Heidfeld.
Kimi, partito dalla quarta posizione, riesce a sopravanzare il connazionale Heikki Kovalainen al via e a superare il compagno di squadra massa nel rettilineo successivo portandosi subito all'inseguimento di Hamilton già dopo poche curve.
Un testacoda vede protagonista proprio l'inglese all'inizio del secondo giro alla Source (il tracciato era ancora umido dalla pioggia caduta in mattinata) e consente al finlandese il sorpasso sul rettilineo del Kemmel, lo stesso in cui superò in precedenza massa, per portarsi in prima posizione, che manterrà senza particolari problemi fino a pochi chilomentri dalla fine.
Cinque secondi separavano l'inglese della McLaren dal Ferrarista, a 5 giri dal traguardo, ma entrambi non avevano fatto i conti con il meteo pazzo della pista belga.
Proprio a cinque giri dalla fine la pioggia inizia a scendere in pista, e in pochi minuti si trasforma in un acquazzone: il gran premio inizia ora, chi saprà portare l'auto al traguardo?
Hamilton, è risaputo, è un vero asso in queste condizioni critiche, e in due tornate riesce ad annullare il distacco dal finlandese, che "arranca" tra i curvoni e non riesce a tenere la sua Ferrari nella traiettoria ideale.
Inizia il penultimo giro, forse il più spettacolare che la formula 1 moderna riesca a ricordare (consiglio personale, se per qualche sciagurato motivo ve lo siate perso, cercatelo su qualche sito di video sharing, fidatevi).
Hamilton, ormai agli scarichi di kimi, lo attacca all'esterno della chicane Bus Stop alla fine della terzultima tornata, Raikkonen lo chiude in modo perfetto ed Hamilton è costretto a tagliare la chicane finendo davanti al finlandese, ovviamente da regolamento deve farlo ripassare, ha tratto vantaggio da un "irregolarità", e così alza il piede quel tanto che basta a far ripassare davanti il Ferrarista.
Hamilton si riincolla al finlandese, che si ritrova nella stessa situazione, alla Source i due arrivano praticamente in sbandata, incredibile! Le due auto hanno due violente controsterzate a destra e a sinistra, ma l'inglese riesce a mettere il muso della sua McLaren all'interno del tornantino frenando con quel decimo di secondo che basta a passare davanti al campione del Mondo, che nel tentativo di chiuderlo tocca la ruota posteriore della McLaren ma fortunatamente senza danneggiare l'ala anteriore, ormai Lewis però è davanti.
I due proseguono, vicinissimi ed Hamilton, sotto pressione va lungo nel tentativo di doppiare una Williams e Raikkonen lo risupera, poi è Kimi, sempre doppiando la Williams a dare troppo gas girarsi una curva successiva facendo ripassare l'inglese che prende un pò di margine sul rivale, ultimo atto, nella curva di Blanchimont, Hamilton porta l'auto completamente sopra il cordolo, ma riesce a mantenere il gas spalancato, Raikkonen invece arriva lungo, scivola sul cordolo e si schianta contro il muro dalla parte opposta della pista. E' finita la corsa alla riconferma iridata per il campione del Mondo in Carica.
Hamilton si trova così solo in testa e riesce a stare in pista, non senza qualche difficoltà, nell'ultimo giro della gara, mentre alle sue spalle, Massa, pensa a gestire la seconda posizione, che in quelle condizioni è comunque un ottimo risultato, visto anche la fine del compagno di box.
Strepitoso il terzo posto di Heidfeld che all'inizio dell'ultimo giro era settimo, ma grazie al cambio gomme al penultimo giro ha guadagnato ben quattro posizioni e oltre mezzo minuto sulla McLaren in testa!
Quarto posto per un grintoso Alonso che ha optato per le gomme da pioggia all'ultimo giro, quinto Vettel, sesto Kubica, settimo Sebastien Bourdais che all'inizio dell'ultimo giro era terzo, ottavo Glock a completare la zona punti.
L'altra McLaren, quella di Kovalainen, terzo al via, è stato toccato in partenza e da quel momento la sua gara è diventata un inferno, per quanto i cronisti continuassero a dire che si "divertiva a sorpassare" (divertitevi voi a ritrovarvi penultimi...mah...). Oltretutto è stato sanzionato con un drive through per aver speronato Webber, incidente di gara, ma forse poteva starci la penalità, ed è finito decimo proprio alle spalle dell'australiano.
Per Hamilton, è la nona vittoria della carriera, la quinta stagionale, e ora, ha 80 punti in classifica, otto più di Massa, mentre Kubica sale al terzo posto con 58 punti scavalcando Raikkonen di una lunghezza.
In classifica costruttori invece la Ferrari è davanti alla Mclaren per sei punti iridati: 129 a 123.
Gara perfetta? Spettacolo avvincente? Uno sport che, diciamolo, oggi ha superato le emozioni che solo le moto sapevano dare? Certo...o meglio...certo se la FIA non avesse macchiato il tutto.
Ebbene si...mentre leggevo e rileggevo i comunicati stampa pensavo a quello che avevo scritto dopo Valencia, con la FIA che graziava Massa per il pasticcio ai Box (ieri Bruno Senna ha subito una penalità per L'ANALOGO fatto che interessò il ferrarista, perdendo la gara proprio a pochi chilometri dal traguardo), e che oggi, non contenta, riesce a cancellare la vittoria limpida di Lewis Hamilton in questo fantastico Gran Premio.
L'accusa? Per i commissari Hamitlon ha tratto vantaggio dal taglio della chicane, considerazione assurda, visto che ha restituito correttamente la posizione.
La penalizzazione sarebbe stata un "drive through", un passaggio della corsia dei box a velocità ridotta, ma la decisione è stata presa, ovviamente, e chissà perchè, a gara terminata ed in questo caso il regolamento prevede una penalizzazione di 25 secondi, portando l'inglese dalla prima alla terza posizione.Assurdo.
Cosa doveva fare? Cosa deve fare un pilota che riconosce di aver sbagliato, si corregge riportando la situazione a prima del suo "errore" oltre a quello che ha fatto Lewis?
Come può il portavoce ufficiale della Ferrari a fine gara dire "Il ragazzino ha fatto un paio di manovre che non ci sono proprio piaciute...noi riferiremo alla direzione gara...decideranno."?
Dov'è lo sport in tutto questo, dov'è la coerenza verso una sconfitta rossa che era fin troppo evidente al traguardo, certo, la pioggia è arrivata proprio a pochi kilometri dall'arrivo, e Raikkonen avrebbe senza dubbio meritato il podio, sacrosanto visto l'impegno e la costanza dimostrata per tutta la gara, ciò non toglie che è alla fine che si danno i punti no?
Ovviamente la McLaren ha sporto ricorso verso questo finale "con giallo", e nelle prossime settimane si deciderà sul da farsi, per ora la classifica vede Felipe Massa, immeritato (a mio avviso ovvio) vincitore a -2 da Hamilton sulla Classifica mondiale, e la Ferrari, portabandiera della sportivià nella passata stagione, e capace solo di "rosicare" in questa, con 12 punti di vantaggio sulla concorrenza.
FIA, ditecelo, deve vincere il mondiale la Ferrari? Le prossime domeniche giocherà la serie A di calcio, almeno evitiamo di perdere tempo a guardare gare fantastiche che si risolvono in un "tavolino", tanto per cambiare, ROSSO.
Morale della favola:

Siete tutti, ovviamente, invitati a dire la vostra, mai come in questa occasione i commenti saranno più che necessari.
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