lunedì 29 settembre 2008

Formula 1, Gran premio di Singapore: Gara

Felipe Massa getta l'occasione di portarsi in testa al mondiale, Alonso ed Hamilton ringraziano. Fernado, partendo dalla quindicesima posizione, conquista la sua prima vittoria della stagione, trionfando nel Gran Premio notturno di Singapore. Massa termina tredicesimo, fuori Raikkonen, finito a muro s tre giri dalla fine.

Massa parte dalla prima posizione, dietro di lui Hamilton e Raikkonen. La gara, per i primi 15 giri, sembra non regalare particolari emozioni, con Massa che va in fuga e Raikkonen in rimonta sull'inglese della McLaren.
Alla sedicesima tornata succede però ciò che tutti "attendevano", Nelsinho Piquet (tanto per cambiare) va a sbattere a "mò di flipper" sui muretti che delimitano il tracciato e la safety-car entra in pista ad annullare i distacchi. Tutti, meno Trulli e Fisichella e Rosberg, rientrano ai box per il primo pit-stop.

E' il momento chiave della gara, Massa, il primo a rifornire in casa Ferrari, ha un problema alla pompa del carburante e riparte, non rendendosene conto, con il bocchettone attaccato trascinandosi dietro un dei meccanico, Claudio Bersini, che viene trasportato al centro medico: nulla di grave fortunatamente. Il pasticcio danneggia anche Raikkonen che è "in coda" che attende il rifornimento.

Al termine della "roulette" di pit-stop Rosberg è in testa davanti a Trulli, Fisichella e Kubica ma al tedesco e al polacco vengono inflitti 10 secondi di stop&go per essere rientrati ai box col semaforo rosso, probabilmente costretti per non rimanere fermi senza carburante, mentre Massa, che col bocchettone attaccato è finito quasi addosso a Sutil come a Valencia (stessa scena, stessi protagonisti...quasi incredibile), viene sanzionato questa volta con un drive through. Terminerà tredicesimo.

Trulli e Fisichella si trovano così in testa ma devono effettuare il loro pit-stop e così a 20 giri dalla fine arriva al comando Alonso stavolta anche trementamante fortunato, visto la sua partenza in quindicesima posizione (!!!) e in una pista dove superare sembra(va) quasi impossibile ha compiuto un mezzo miracolo.
Lo spagnolo non perde la testa della gara neanche dopo il secondo pit-stop e taglia meritatamente il traguardo, meritata la sua vittoria dopo tutto quello che ha passato in questa stagione.
Secondo è Rosberg che torna sul podio dopo il terzo posto in Australia, terzo è Hamilton che allunga ancora una volta su Massa in chiave iridata.

Ennesimo disastro per kimi Raikkonen, mentre cerca di agguantare il quarto posto di Glock finisce contro il muro a tre giri dalla fine e la Ferrari dopo 46 Gran Premi non porta a casa nemmeno un punto e viene scavalcata di una lunghezza dalla McLaren in classifica costruttori. Ormai non possiamo che bocciare definitivamente il finlandese: per lui il 2008 è da incubo.

Nota curiosa? Hamilton è tornato a +7 su Massa, la McLaren a +1 dalla Ferrari...vi dice niente?
Esatto...proprio quei 6 punti che Hamilton si è visto rifiutare dall'appello di Parigi di lunedì scorso, E' proprio il caso di dirlo: la giustizia "superiore" che ridà ciò che l'uomo (inferiore) toglie!
Non voglio entrare in merito, ma il fatto ha decisamente dell'ironico...da qualunque parte voi stiate.

La Formula 1, resta in Asia per i prossimi due appuntamenti, il Gran Premio del Giappone sul circuito del Fuji, sarà ancora una volta un momento chiave del campionato (ormai quale non lo è?), e per un altra volta il meteo capricciosò potrà regalarci l'ennesimo spettacolo in pista.

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