lunedì 15 settembre 2008

Serie A,2^Giornata:Inter 2-1 Catania


L'Inter vince,ma non convince.
A S.Siro va in scena una partita particolare,con l'esordio in campionato sulla panchina di casa per Josè Morinho,il ritorno di Walter Zenga,come allenatore della squadra avversaria,l'esordio di Quaresma con i nerazzurri.
Alla fine i milanesi portano a casa i 3 punti,senza tuttavia dare dimostrazioni di forza o di superiorità.
L'Inter vince,semplicemente perchè è forte in difesa,tant'è che il Catania crea pochissime occasioni da gol.

Come nelle precedenti uscite,i campioni d'Italia in carica partono attaccando a spron battuto.Nei primi otto minuti arrivano cross da destra e da sinistra,ma la partita non si sblocca,a causa anche di un Ibrahimovic decisamente appanato.
E come nelle precedenti partite il Catania si organizza e cerca di non subire.

UNICA OCCASIONE
La squadra di Mourinho sfiora la rete intorno alla mezzora,traversone dalla sinistra,Balotelli lascia sfilare e Muntari in qualche modo colpisce il pallone che tuttavia non acquista velocità e viene bloccato da Bizzarri.
Al 43' anche il Catania ha la sua occasione,e sfrutta l'attimo.
Plasmati di testa riesce ad arrivare prima di tutti e ad indirizzare la palla sul palo lontano.J.Cesar non può nulla,il Catania è in vantaggio.

FINALE INCANDESCENTE
L'Inter rimette subito le cose apposto un minuto dopo.Sulla destra Quaresma prova una trivela,Terlizzi devia il pallone e spiazza il suo portiere,con molta fortuna è 1-1.
Quando tutti si preparano a tornare negli spogliatoi,accade però qualcosa di inaspettato.
Tedesco strattona ripetutamente Muntari,il ghanese si divincola,poi colpisce con una manata il giocatore rossoblù.Espulsione sacrosanta,ma Tedesco continua la sua commedia per 10 minuti buoni.Cadendo,prima,come colpito da un pugno di Tyson,mostrando,poi, al mondo intero ferite e tagli che sente solo lui,visto che il suo volto è immacolato.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa i nerazzurri trovano subito la rete del vantaggio.Ancora un autogol.
E' il 3' quando la rimessa laterale lunga di Maicon viene deviata da Stovini,la palla tocca il palo e viene poi bloccata da Bizarri.Le mani del portiere sono però oltre la linea della porta,vede bene il guardalinee quindi, è 2-1.
Da qui in poi le occasioni da gol,poche per dirla tutta sono interiste.
Spreca prima Burdisso,poi Maicon,infine Ibrahimovic.

Con un pò d'affanno la partita termina 2-1,tre punti pesanti per l'Inter,che risolve una partita dichiarata semplice e rivelatasi molto più intricata.

Note Tecniche

Inter: Il gioco non è eccelso,ma questo lo si sapeva.La difficoltà a fare gol invece è ancora un problema.
La squadra nerazzurra crea molto sulle fasce,poi però non trova mai lo sbocco in area,dove l'attaccante è sempre molto isolato.
L'inghippo risiede nel fatto che la squadra,secondo il dettame di Mourinho,dovrebbe giocare totalmente nella metacampo avversaria,dando modo ai centrocampisti di potersi inserire.Al momento però i nerazzurri giocano troppo bassi,isolando,di fatto,la punta centrale.

Catania: Walter Zenga ha fatto un ottimo lavoro,sicuramente curioso vedere i suoi giocatori muoversi all'unisono sui calci piazzati,creando apprensione agli avversari.Inoltre,il Catania si dimostra una squadra molto bene organizzata in difesa ed oltretutto abile nel giocare di rimessa con le capacità tecniche di Mascara.
Bene anche Plasmati,al suo debutto effettivo in A.


PROMOSSI: Mancini,Materazzi,Maicon Plasmati,Mascara,Bizarri
BOCCIATI: Muntari,Ibrahimovic,Figo Tedesco.

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