lunedì 30 giugno 2008

Euro2008: Trionfa lo spettacolo.


In genere si chiede ad una squadra di Vincere,e magari anche convincere.Alla Spagna invece,da qualche anno si implorava di vincere e basta,perchè di convincere e perdere ne avevano ben piene le scatole.
Ed allora eccole li,le Furie Rosse,a sollevare un trofeo che mancava da 44 anni.
Ma senza smentirsi,anche questa volta hanno convinto.

Un europeo giocato alla grande,5 vittorie ed 1 pareggio (contro l'Italia ai quarti),gol a catinelle ed un gioco effervescente e dinamico.La Spagna ha mantenuto le premesse della partita d'esordio ed ha macinato tutti gli avversari che ha avuto di fronte.
Con la forza e la sfrontatezza di chi è giovane ma ha già giocato qualche partita di un certo livello,con l'esperienza di un capitano come Puyol,con le parate di Casillas e con le acute mosse tattiche di un tecnico,Aragones,che in Spagna non ha mai avuto molti consensi.
Le Furie Rosse hanno strappato applausi a tutti,per il loro gioco palla a terra,veloce,in verticale.Ieri contro la Germania ne hanno dato un chiarissimo esempio,lanciando Torres spesso e volentieri sul filo del fuorigioco.
Una squadra talmente forte nel reparto centrale che si può permettere di rinunciare,in formazione ideale, a giocatori del calibro di Xabi Alonso e Cesc Fabregas.
Semplicemente hanno dominato ed hanno meritato di vincere,sfatando un pò quel mito che vede le squadre belle soccombere contro le squadre ciniche.
La Germania avrebbe anche avuto occasione di pareggiare,ma sinceramente il match conclusivo di questo Europeo dice che se anche l'avesse fatto gli spagnoli avrebbero prontamente reagito.Proprio come hanno fatto intorno al 65',quando con l'ingresso di Kuranyi i tedeschi sembravano aver trovato nuova energia.Subito si erano riversati in avanti,ma li gli iberici sono stati lucidi,arretrando un pò il baricentro,ma non tanto da dover chiudersi a riccio,ed infatti hanno successivamente sfiorato più volte il raddoppio.Ecco se c'è una critica da muovere alla Spagna è che rimane una squadra sprecona.Ma è cercare il pelo nell'uovo,in quanto il reparto difensivo è di ottimo livello.

La Germania ha fatto la Germania.Mai veramente bella,ha vinto con l'esperienza contro il Portogallo di C.Ronaldo,con il cuore contro la Turchia.Ma con la Spagna non è bastato.Hanno provato a spaventare la squadra di Aragones con una partenza lampo,ma la luce si è presto spenta ed a quel punto non c'è stato altro da fare che cercare in qualche modo di aggrapparsi ad uno scoglio lontano.Troppo lontano,così alla fine i tedeschi sono affondati in una partita comunque avvincente e spettacolare fino all'ultimo,sicuramente degna del livello delle due squadre.

Ora ci attendono altri due anni di attesa,con la Spagna che,dovesse mantenere questi livelli,si presenterà da protagonista assoluta ai mondiali del 2010 in SudAfrica.

1 commento:

Anonimo ha detto...

I truly appreciate it.