lunedì 25 agosto 2008

Formula 1: Gran Premio d'Europa: Gara

Il brasiliano stravince nel GP d'Europa, trionfo in sospeso però fino alla decisione della Fia che ha ritenuto opportuno investigare per un'uscita dai box del ferrarista considerata scorretta e pericolosa. Lieto fine.

Felipe Massa si riscatta alla grande dopo la beffa Ungherese dominando la gara dal primo giro, ma ha dovuto attendere la decisione della Fia, a causa uscita dai box del brasiliano che ha rischiato di incidentare la Force India di Adrian Sutil alla fine del secondo pit-stop, la federazione ha infine optato per una multa di 10.000 dollari, senz’altro ridicola per un team come quello di Maranello.

Secondo al traguardo Lewis Hamilton, non brillantissimo ma con l’onore di esser stato l’unico in pista aver “tenuto” parte del ritmo del brasiliano che però oggi era davvero in forma strepitosa. Terzo Robert Kubica che ostacolato da un problema a una pancia laterale (un sacchetto si è infilato nel radiatore, impedendo il corretto raffreddamento del propulsore) nella prima parte di gara, gli ha fatto perdere l’opportunità di lottare per le prime due posizioni, gara comunque buona del polacco, che quando la macchina glielo concede dimostra di meritare la posizione a ridosso dei primi posti in classifica mondiale.

Quarto Heikki Kovalainen, capace di un’ottima partenza che gli ha permesso di passare in connazionale Raikkonen, per poi tenerlo dietro autorevolmente fino al cedimento del ferrarista, ma come sempre lontano dalle prestazioni del compagno di squadra Hamilton, a chiudere la zona punti Jarno Trulli, ottimo quinto posto, Sebastian Vettel, sesto, Timo Glock, settimo con una strategia di un solo stop, e Nico Rosberg, analogo azzardo, ottavo.

Il padrone di casa Fernando Alonso, deluso, è stato tamponato da Nakajima nel primo giro ed è stato costretto al ritiro per rottura dell’ala posteriore.
I tifosi spagnoli hanno pensato bene di sfogare la loro delusione fischiando Hamilton durante la premiazione, comportamento tutt’altro che sportivo, mai visto un tifoso McLaren fischiare Alonso, ne tantomeno il comunque rimpianto Raikkonen. Grandi campioni, tutti, che meriterebbero solo applausi da tutti i VERI tifosi di questo sport.

Eh già…Kimi Raikkonen, che fine ha fatto?
Disastrosa la sua gara, mai realmente in corsa per il podio, obbiettivo che doveva essere “minimo” per scacciare la crisi che lo vede protagonista, al secondo pit-stop, nella foga di sopravanzare Kovalainen, riparte a “semaforo” giallo (i problemi ai semafori vi ricordano qualcun altro?Beh…tutti a scuola-guida!) e si ritrova col bocchettone della benzina ancora inserito travolgendo Pietro Timpini, uno dei meccanici Ferrari, che viene trasportato al centro medico dove per fortuna non gli viene diagnosticata nessuna frattura, per lui solo un forte dolore alla caviglia e alla schiena.
Per finire, Raikkonen rompe il motore a dodici giri dalla fine con una “fumata bianca” che sta quasi ad indicare che finalmente la Ferrari ha “trovato” la sua prima guida: habemus Felipe!!

La classifica piloti vede ancora in testa Hamilton con 70 punti ma alle sue spalle c'è Massa a quota 64 mentre Raikkonen resta fermo a 57, ironia della sorte, pur non vincendo e venendo superato dai suoi diretti concorrenti, l’inglese vede gara per gara incrementarsi il suo vantaggio sui ferraristi, che ultimamente sanno solo rubarsi punti.
La Ferrari, dal canto suo, comanda con otto lunghezze di vantaggio sulla McLaren, 121 a 113, la classifica costruttori.
Tra due settimane si correrà in Belgio, a Spa Francorchamps, uno dei tracciati più suggestivi della Formula 1 sul quale Raikkonen ha vinto le ultime tre gare che vi si sono disputate, e diciamolo, è un po’ casa sua.
Riuscirà il campione del mondo a riscattarsi e cominciare a contrastare la netta supremazia del compagno di squadra? Hamilton e Massa sono avvisati.

Piccola riflessione finale, su quel piccolo “inconveniente” avvenuto ai box a Massa, pensiamo davvero che se fosse successo ad un altro pilota se la sarebbe cavata con una “pacca sulla spalla” e il portafoglio un po’ più leggero? Heidfeld è stato penalizzato per aver toccato una riga ai box ad esempio (Massa l’ha passata completamente) , e i precedenti potrebbero continuare per righe. Ma diciamocelo, oggi Felipe l’ha meritata, levargli una vittoria così sacrosanta per una “leggerezza” simile sarebbe stato ridicolo. Brava FIA, per una volta hai usato il buon senso, speriamo non solo (stranamente fin ora) verso le rosse.

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